Ha conseguito i seguenti titoli: nel 1990 ottiene a Milano qualifica di 1° Dan, raggiunge nel 1995 a Treviglio (BG) il 2° Dan, nel 1998 diventa 3° Dan e si qualifica Istruttore federale nel 2005, segue poi nel 2007 la qualifica del 4° Dan.
Carriera agonistica: nel 1991 1° classificato Giochi Primavera, nel 1993 3° classificato Selezione Regionale Kumite individuale cadetti-speranze, nel 1994 2° classificato Selezione Regionale Kumite individuale cadetti-speranze e nel 1995 3° classificato Selezione Regionale Kumite individuale cadetti-speranze, nel 1995 2° classificato Trofeo delle Regioni Kumite a squadre, nel 1997 3° classificato Trofeo delle Regioni Kumite a squadre, nel 1997 3° classificato Trofeo delle Regioni Kumite individuale e nel 2004 3° classificato Selezione Regionale Kumite a squadre. Ha fatto parte della squadra di Kumite del C.S.A.K. della Lombardia e ha partecipato anche ad allenamenti con la squadra Nazionale.
Si occupa della gestione del sito della scuola Shotokan Ryu collaborando con il Maestro Colombo.
Pratico Karate dal 1986. Durante le scuole elementari, un compagno di classe mi disse di aver cominciato a praticare Karate presso la scuola “Shotokan Ryu”. Incuriosito e, essendo un bambino molto timido e introverso, pensai che questa disciplina avrebbe potuto aiutarmi a diventare più estroverso e forte. Decisi, quindi, di iniziare a fare Karate. Ricordo i primi allenamenti con l’Istruttrice Manuela Pancaro, ora Maestra, durante i quali ho iniziato a credere molto di più nelle mie possibilità e ad esprimermi al meglio. In seguito, ho frequentato i corsi seguiti dal Maestro Colombo Severino; questa esperienza mi ha permesso di evidenziare le mie doti tecniche e di combattere la mia timidezza migliorando la mia autostima. In particolare, ritengo l’agonismo come uno dei momenti più belli e stimolanti della pratica del karate. Non ho mai avuto problemi a mettermi in gioco e a partecipare ai duri allenamenti. L’unica grande difficoltà, con cui, tuttora, mi misuro, rimane quella di dominare l’emozione che, spesso, può rendermi vulnerabile.
Per me, praticare Karate presso la Scuola Shotokan Ryu significa vivere appieno tutte le attività della Scuola stessa sentendomene parte integrante. In particolare, ritengo molto importante frequentare gli allenamenti per poter acquisire una preparazione tecnica sempre maggiore. In questo modo, posso, a mia volta, trasmettere agli allievi di grado inferiore le conoscenze che mi vengono tramandate dal mio Maestro Colombo Severino. Infatti, ogni allievo segue un proprio percorso di crescita personale nello studio del Karate che evidenzia le sue caratteristiche.
Secondo me, fare parte di una scuola come la Shotokan Ryu offre la possibilità di condividere esperienze belle e interessanti. Tra queste, sicuramente è importante l’opportunità di potersi confrontare con atleti pari grado ma anche con maestri e istruttori di grado superiore. Ciò permette di mettersi in gioco durante gli allenamenti, partecipando agli stage e alle gare e a tutte le attività della scuola.
Infine, è importante sottolineare che il Karate, oltre che una disciplina sportiva, rappresenta un vero e proprio stile di vita e fornisce strumenti preziosi per poter affrontare qualsiasi tipo di difficoltà.
Ringrazio il Maestro Colombo Severino per il fatto di essersi dedicato tutti questi anni e di dedicarsi tuttora alla mia formazione e gli altri Maestri e Istruttori per la collaborazione e il sostegno.